Archivio mensile:marzo 2011

Il raffreddore dei pesci rossi – Binario 7 Monza

Oggi io,la Marty e la Vana siamo andate a vedere questo spettacolo a teatro!!

Ecco la trama:

Una camera da letto.
Due fratelli condividono la stanza da sempre. Una stanza semplice, assenziale,tipico arredamento IKEA, due letti, una libreria, e qualche oggetto di lavoro, una lavagna, due tavolini e … un acquario …
La stanza di un qualsiasi adolescente che cresce accanto al letto del fratello maggiore, un architetto un po’ ecclettico, concentrato sui suoi esperimenti e sui suoi progetti di vita subacquea.
Tra loro le solite schermaglie, quelle che colorano la vita di due fratelli all’apparenza distanti, quasi sconosciuti, per età, background e interessi.
Giovanni, il maggiore, un trentenne riflessivo, rispettoso della famiglia e delle sue regole, “inquadrato” anche se con una grande creatività lavorativa, nasconde un segreto: da ragazzo era il capo dei Ragazzi delle Via Pal, ma da allora è cresciuto, ha imparato dai giochi di bambino il valore della vita e non ha dimenticato…
Enni è la sua giovane sorellina, molto più piccola di lui, un maschiaccio pieno di forza, per nulla riflessiva e un po’ manesca. Lei non sa chi era suo fratello. Lo detesta perché lui non è alla moda, non si veste e non si pettina come i modelli della televisione, non alza mai la voce e soprattutto è lui che ha scelto per lei quel terribile nome per cui tutti la prendono in giro: Ernesta.

Un ennesimo screzio, parole grosse e offensive, la ribellione di una giovane adolescente costretta a difendersi come può, che si sente sola ed emarginata dal gruppo.
Ma oggi tocca a Giovanni trovare il modo di avvicinarsi a lei, di parlarle e di fare il “fratello maggiore”
Ed ecco la magia di un racconto che si svela.
Non siamo più nella loro stanza. Giochi, battaglie e imprese coraggiose si susseguono prima nell’Orto Botanico, poi nel tanto ambito campo della Via Pal, e poi ancora nei nostri ricordi, nel nostro coraggio, nel nostro dolore e di nuovo nella stanza, oggi, ma non più la stessa, mai più la stessa.
Due fratelli imparano a conoscersi, a rispettarsi, a sostenersi, a fidarsi, a volersi bene.

Lo spettacolo
Lo spettacolo ha due piani di lettura.
Da un lato la narrazione della vicenda del grande romanzo I Ragazzi della Via Pal, romanzo unico che ancora ci fa riflettere sul valore dell’amicizia, ci fa piangere, sorridere e sognare di libertà.
Il parco dove giocare, gli amici con cui correre e lottare, la fantasia, l’ingegno di un gioco sempre nuovo.
Inventare una maniera nuova di stare al mondo, la lotta a diventare grandi, disobbedendo agli adulti, ma con onesta e rispetto delle regole e dei compagni di avventura, non fare mai la spia, pagare per i propri errori sotto la giusta legge del gruppo, non tradire mai la parola data e sapersi difendere da soli, con coraggio e forza. Ci può essere tolto tutto ogni giorno, ma per lo stesso motivo possiamo avere tutto ogni giorno.

Dall’altra, la storia di due fratelli, la costruzione di un rapporto, la voglia e il bisogno di avere fiducia in chi amiamo. Il mondo va avanti, i ragazzi della Via Pal oggi vanno in motorino, usano i videogiochi, guardano la televisione, ma la ricerca del bello non finisce mai. E chi meglio di tuo fratello, il capo dei Ragazzi della Via Pal, può aiutarti a vivere questa meravigliosa esperienza che è la vita?

Fonte http://www.teatrobinario7.it/it/eventi/evento.php?ID=118

A me è piaciuto davvero tanto *_______* I due attori son stati davvero bravissimi!!!!

Bello quando hanno tirato pezzi di carta addosso al pubblico..per fortuna a me non è arrivato nulla XD

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